Il bilancio federale australiano del 2026, presentato dal Tesoriere Jim Chalmers, è un affare singolare. Sebbene gran parte fosse già trapelata, lasciando poche sorprese, rappresenta comunque una delle mosse più ambiziose per risanare le finanze australiane degli ultimi anni. Il punto centrale è un piano audace per eliminare di fatto lo sconto del 50% sull'imposta sulle plusvalenze (CGT), una riforma dibattuta da decenni.
Tuttavia, il bilancio rivela anche un governo con ambizioni limitate. Non ci sono modifiche alla tassa sul gas, nessun aumento degli aiuti per disoccupati o inquilini, e tagli al National Disability Insurance Scheme (NDIS). Sono previsti disavanzi più contenuti, ma le prospettive economiche restano fosche, fortemente influenzate dalle tensioni globali e dalle politiche commerciali statunitensi.
Punti Salienti del Bilancio in Sette Grafici
I documenti di bilancio, presentati in sette grafici chiave, dipingono un quadro di consolidamento fiscale in un contesto di incertezza globale. Il grafico più significativo mostra la progressiva eliminazione dello sconto del 50% sulla CGT, una mossa che dovrebbe raccogliere miliardi nel periodo di previsione. Un altro grafico evidenzia i disavanzi di bilancio inferiori alle attese nei prossimi quattro anni, in parte grazie a parametri economici migliorati come l'aumento dei prezzi del petrolio e dell'inflazione.
Criticamente, il Tesoro spera ancora che la disoccupazione non superi il 4,5%, sebbene una sezione intitolata "Rischio di un conflitto più grave in Medio Oriente" sottolinei la fragilità di queste previsioni. Il governo sostiene che il bilancio non sia inflazionistico, citando la recente dichiarazione del governatore della Reserve Bank secondo cui gli aumenti dei tassi di interesse non stanno attualmente influenzando l'inflazione, che è guidata da fattori internazionali.
Tagli alla Spesa e NDIS
Il bilancio chiarisce che i tagli alla spesa stanno rendendo il governo più severo. La verità assoluta sui bilanci è che riguardano scelte. Questo bilancio sceglie di non preoccuparsi di molte cose. Il sussidio JobSeeker resta del 42% al di sotto della soglia di povertà, e l'NDIS subisce tagli significativi per contenere la crescita della spesa.
Mentre il governo vanta la propria disciplina fiscale, i critici sostengono che la mancanza di sostegno per i più vulnerabili riveli una mancanza di reale ambizione. I tagli all'NDIS, in particolare, sono un importante punto di contesa, con gli attivisti che avvertono che danneggeranno gli australiani con disabilità.
Disavanzo e Previsioni Economiche
Si prevede che il disavanzo di bilancio sia inferiore nei prossimi quattro anni rispetto a quanto previsto nel documento di metà anno (MYEFO) di dicembre. Parte di questo miglioramento è dovuto a prezzi del petrolio e inflazione più elevati, che aumentano le entrate fiscali. Molto, specialmente nel 2029-30, è dovuto a cambiamenti politici come i tagli all'NDIS e la modifica dello sconto sulla CGT.
Tuttavia, l'economia globale rimane un rischio importante. Il Tesoriere è chiaramente frustrato dalle politiche commerciali del Presidente USA Donald Trump, con un commentatore che ha suggerito di inviargli "una grande torta esplosiva come regalo per mandarlo a quel paese". I documenti di bilancio notano anche il rischio che un grave conflitto in Medio Oriente sconvolga i mercati globali.
Il Bilancio è Inflazionistico?
Una falsa narrazione proveniente da media e politici conservatori è che la spesa pubblica stia alimentando l'inflazione. Il bilancio e il governatore della Reserve Bank sostengono che non sia così. La governatrice Michele Bullock ha recentemente dichiarato che i tre aumenti dei tassi di interesse di quest'anno non "faranno nulla per l'inflazione nei prossimi sei mesi", chiarendo che l'inflazione attuale è guidata da fattori internazionali come il conflitto in Medio Oriente.
Le prove mostrano che qualsiasi aumento della spesa pubblica alla fine dello scorso anno è stato guidato dagli stati e territori e dalla spesa per la difesa. La previsione per la crescita della domanda del settore pubblico in questo bilancio è altrettanto modesta, ben al di sotto dei livelli dell'era pandemica e non molto più rapida di quella della fine degli anni '90.
Cosa Significa per gli Australiani
Per gli australiani comuni, il bilancio offre pochi sollievi immediati. Inquilini e disoccupati non ricevono alcun aiuto aggiuntivo. Il punto chiave è una strategia fiscale a lungo termine che si basa su una grande riforma fiscale (modifiche alla CGT) e tagli alla spesa per programmi chiave.
Il governo scommette che parametri economici migliorati e questi cambiamenti politici porteranno a disavanzi più contenuti e a una posizione fiscale più solida in futuro. Tuttavia, i rischi derivanti da conflitti globali e guerre commerciali rimangono elevati, rendendo queste previsioni incerte.
Domande Frequenti (FAQ)
Qual è il cambiamento più grande nel bilancio australiano del 2026?
Il cambiamento più grande è il piano per eliminare gradualmente lo sconto del 50% sull'imposta sulle plusvalenze (CGT). Questa è considerata una delle riforme fiscali più ambiziose degli ultimi anni e dovrebbe generare entrate significative a lungo termine.
Il bilancio aiuterà inquilini o disoccupati?
No. Il bilancio non include alcun aumento degli aiuti per inquilini o disoccupati. Il sussidio JobSeeker resta ben al di sotto della soglia di povertà e non ci sono nuove misure per l'accessibilità abitativa per gli inquilini.
Il disavanzo di bilancio del governo sta migliorando?
Sì, si prevede che il disavanzo sia inferiore nei prossimi quattro anni rispetto a quanto previsto in precedenza. Ciò è dovuto a una combinazione di condizioni economiche migliorate (maggiore inflazione e prezzi del petrolio) e cambiamenti politici, inclusi i tagli all'NDIS e la riforma della CGT.