I profitti di HSBC hanno raggiunto 7,5 miliardi di sterline nel Q2, rinnovando le richieste di una tassa sui profitti eccezionali delle banche britanniche per finanziare il sostegno al costo della vita. Il colosso bancario ha registrato un aumento degli utili del 60% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, trainato da tassi d’interesse più alti e da commissioni robuste per la gestione patrimoniale. I sostenitori sostengono che una tassa sui profitti eccezionali per le banche potrebbe raccogliere 19 miliardi di sterline, sufficienti a coprire più volte le principali misure sul costo della vita.
Profitti record di HSBC e pagamenti agli azionisti
Gli utili del secondo trimestre di HSBC hanno raggiunto 10,1 miliardi di dollari (7,5 miliardi di sterline), con i vertici che valutano di aumentare i bonus dei banchieri e di riavviare un programma di riacquisto di azioni. La solida performance della banca ha contribuito a profitti complessivi di 29,2 miliardi di sterline per le quattro principali banche del Regno Unito – HSBC, NatWest, Barclays e Lloyds – nel primo semestre dell’anno. Quasi la metà di questi profitti, 13,7 miliardi di sterline, è stata destinata agli azionisti tramite dividendi e buy-back.
Perché una tassa sui profitti eccezionali sta guadagnando slancio
Associazioni di campagna come Positive Money e il Trades Union Congress stanno esortando il governo a introdurre una tassa sui profitti eccezionali per le banche, simile al prelievo della Spagna. L’obiettivo sarebbero i ricavi nel Regno Unito superiori agli 800 milioni di sterline con un’aliquota del 38%, riprendendo la tassa sui profitti del settore energetico introdotta nel 2022 per le società petrolifere e del gas. I 19 miliardi di sterline stimati potrebbero finanziare le proposte sul costo della vita di Andy Burnham, tra cui un taglio dell’IVA sulle bollette dell’elettricità (850 milioni di sterline), un tetto di 2 sterline sulle tariffe degli autobus (500 milioni di sterline) e una riduzione delle imposte sulle attività produttive per le strutture dell’ospitalità (100 milioni di sterline) – oltre 13 volte di più.
Confronto: profitti delle banche del Regno Unito vs. ricavi della tassa sui profitti eccezionali proposta
| Banca | Profitti H1 2024 (mld £) | Possibile tassazione al 38% sui ricavi oltre 800 milioni di sterline (mld £) |
|---|---|---|
| HSBC | 7.5 (solo Q2) | ~4.8 |
| NatWest | 7.2 | ~3.1 |
| Barclays | 7.8 | ~3.4 |
| Lloyds | 6.7 | ~2.9 |
Punti chiave dall’annuncio degli utili di HSBC
- I profitti record presso HSBC e altre banche britanniche stanno alimentando le richieste di una tassa sui profitti eccezionali.
- Una tassa del 38% sui ricavi oltre gli 800 milioni di sterline potrebbe raccogliere 19 miliardi di sterline a sostegno del costo della vita.
- I dirigenti bancari stanno dando priorità ai pagamenti agli azionisti invece di offrire sollievo ai consumatori.
- L’imposta proposta si allinea ai prelievi già esistenti nel settore energetico, rendendola politicamente sostenibile.
FAQ: Tassa sui profitti eccezionali delle banche nel Regno Unito
Che cos’è una tassa sui profitti eccezionali per le banche?
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Quanto potrebbe fruttare una tassa sui profitti eccezionali per le banche nel Regno Unito?
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Quali banche sarebbero interessate dalla tassa sui profitti eccezionali?
Quali banche sarebbero interessate dalla tassa sui profitti eccezionali?
La crescente richiesta di una tassa sui profitti eccezionali delle banche riflette la frustrazione del pubblico per il rialzo del costo della vita, mentre le banche registrano profitti record. Con l’avvicinarsi del bilancio di ottobre, il governo si trova sotto pressione per intervenire. Se verrà introdotta una tassa, resta da vedere, ma il dibattito è tutt’altro che concluso.