La riforma globale dell’imposta sulle società potrebbe garantire un extra di 500 miliardi di dollari all’anno alle amministrazioni di tutto il mondo, secondo un nuovo rapporto del Tax Justice Network. Il punto chiave è tassare gli utili delle multinazionali nel luogo in cui si svolge l’attività economica reale, una pratica nota come tassazione unitaria. Questo approccio sposta le entrate dai paradisi fiscali verso i Paesi in cui lavoratori producono e clienti spendono.
Perché la tassazione unitaria è importante per la riforma globale dell’imposta sulle società
La tassazione unitaria è un metodo che considera un’impresa multinazionale come un’unica entità, anziché come società controllate separate. Ripartisce gli utili in base all’attività economica effettiva, come vendite, retribuzioni (payroll) e beni patrimoniali (asset). In questo modo si impedisce lo spostamento degli utili verso giurisdizioni a bassa fiscalità.
Attualmente, le multinazionali possono contabilizzare gli utili in paradisi fiscali come le Isole Cayman, evitando le imposte nei Paesi in cui operano. La tassazione unitaria chiuderebbe questa lacuna, garantendo che le imposte siano pagate dove viene creatore il valore. Non viene creato alcun nuovo profitto: le entrate semplicemente si spostano dai paradisi fiscali verso economie produttive.
Il “premio” da 500 miliardi: cosa significa per i Paesi
Il Tax Justice Network stima che i governi potrebbero recuperare ogni anno altri 500 miliardi di dollari senza aumentare le aliquote dell’imposta sulle società. Si tratta di un importo considerevole, che potrebbe finanziare servizi pubblici, infrastrutture e azioni per il clima.
Ad esempio, la Gran Bretagna raccoglierebbe circa 13 miliardi di sterline in più all’anno, coprendo due terzi dei costi di un sistema di assistenza sociale sul modello NHS. I governi dell’Unione europea potrebbero quadruplicare la spesa per l’adattamento climatico. Il Sud globale riceverebbe 156 miliardi di dollari, più dei prestiti in sospeso dell’FMI verso quelle nazioni.
Confronto degli incrementi di gettito fiscale per area geografica
| Area | Entrate annuali aggiuntive | Possibile impiego |
|---|---|---|
| Regno Unito | 13 miliardi di sterline | Finanziamento dell’assistenza sociale |
| Unione europea | Quadruplicare la spesa per l’adattamento climatico | Progetti per la resilienza climatica |
| Sud globale | 156 miliardi di dollari | Alleggerimento del debito e sviluppo |
Talk ONU: un’opportunità storica per la riforma fiscale
I colloqui ONU che si aprono a New York lunedì mirano a definire una convenzione-quadro per la fiscalità, modellata sul regime ONU per il clima. Ciò creerebbe organismi di governo e procedure, con protocolli che fornirebbero regole dettagliate. L’ONU punta a raggiungere un accordo entro la fine del 2027.
Gli Stati Uniti di Donald Trump lo scorso anno ne sono usciti, ma nessun altro Paese ha seguito. Questo dimostra un ampio sostegno internazionale alla riforma. I colloqui rappresentano un’opportunità unica nel giro di una generazione per modernizzare le regole fiscali costruite per gli anni ’20, quando dominavano i giganti industriali, e applicarle all’economia digitale di oggi.
Sfide e opportunità per i paradisi fiscali
I paradisi fiscali diversificati come Svizzera e Paesi Bassi potrebbero compensare le perdite aumentando le aliquote. I centri di mera contabilizzazione come le Isole Cayman subirebbero cali drastici delle entrate. Questo potrebbe portare a un sistema fiscale globale più equo.
Tuttavia, l’attuazione sarà complessa. I Paesi devono concordare formule di ripartizione e meccanismi di applicazione. Il rapporto suggerisce che, nonostante queste difficoltà, i benefici superano ampiamente i costi.
- La tassazione unitaria potrebbe aumentare il gettito globale di 500 miliardi di dollari all’anno.
- La Gran Bretagna ottiene 13 miliardi di sterline in più all’anno.
- Il Sud globale riceve 156 miliardi di dollari in un anno.
- I colloqui ONU puntano a un accordo entro il 2027.
- Regole moderne sostituirebbero un quadro obsoleto degli anni ’20.
Principali elementi da considerare per responsabili politici e cittadini
Questa riforma non riguarda solo le entrate: riguarda equità e responsabilità. Multinazionali come Apple, con utili di 112 miliardi di dollari, dovrebbero pagare la propria quota giusta. L’attuale sistema consente loro di evitare le imposte, spostando l’onere sui cittadini comuni.
I cittadini dovrebbero esortare i propri governi a sostenere il quadro ONU. Il premio è troppo grande per essere ignorato. Come sottolinea il rapporto, è la prima volta in decenni che le multinazionali potrebbero essere tassate nei luoghi in cui svolgono davvero attività commerciale.
FAQ
Che cos’è la tassazione unitaria?
Quanto gettito potrebbe generare la riforma globale dell’imposta sulle società?
Qual è il ruolo dell’ONU in questa riforma fiscale?
In conclusione, la riforma globale dell’imposta sulle società tramite la tassazione unitaria offre un’opportunità trasformativa per finanziare beni pubblici e ridurre le disuguaglianze. I colloqui ONU sono un passaggio fondamentale. I governi devono cogliere il premio da 500 miliardi di dollari per costruire un mondo più equo.