Il Primo Ministro britannico Keir Starmer ha detto al suo gabinetto che non si dimetterà a meno che non venga attivata una sfida formale alla leadership, respingendo le crescenti richieste all'interno del suo stesso Partito Laburista di farsi da parte. Durante una tesa riunione di gabinetto martedì, Starmer ha insistito sul fatto che la soglia per una competizione per la leadership non era stata raggiunta, e ha esortato i ministri a concentrarsi sul governo piuttosto che sulle turbolenze interne. La mossa arriva dopo una serie di scarsi risultati alle elezioni locali e un crescente malcontento tra i deputati laburisti.
Riunione di Gabinetto Diventa Sfidante
Secondo fonti all'interno della riunione, Starmer non ha permesso ai critici del gabinetto di rispondere prima di spostare rapidamente la discussione sulla politica estera, in particolare sulla situazione in Medio Oriente. Nessun ministro lo ha chiamato direttamente a dimettersi durante la sessione, sebbene molti avessero precedentemente suggerito che avrebbe dovuto considerare la sua posizione. Il Primo Ministro ha notevolmente evitato incontri individuali prima o dopo il gabinetto, tranne che con il suo stretto alleato Richard Hermer.
La sfida di Starmer è stata vista come una provocazione diretta al Segretario alla Salute Wes Streeting, sul quale si è ampiamente speculato che stesse considerando una candidatura alla leadership. Starmer ha detto ai ministri che intendeva continuare a governare, sfidando di fatto Streeting a lanciare una sfida formale. Una fonte ha detto che Streeting ha cercato di parlare in privato con Starmer dopo la riunione, ma è stato respinto.
Le Dimissioni Alimentano le Speculazioni
Poco dopo il gabinetto, la ministra dell'Interno Jess Phillips si è dimessa dal governo, citando il fallimento del Primo Ministro nel "cogliere questa rara opportunità con entusiasmo". Phillips, una stretta alleata di Streeting, ha scritto che voleva che un governo laburista avesse successo ma non poteva continuare sotto l'attuale leadership. Le sue dimissioni hanno alimentato le speculazioni su una mossa orchestrata per fare pressione su Starmer.
"Voglio che un governo laburista funzioni e mi impegnerò come ho sempre fatto per il suo successo e la sua popolarità, ma non vedo il cambiamento che io, e il paese, ci aspettiamo, e quindi non posso continuare a servire come ministra sotto l'attuale leadership," ha scritto Phillips nella sua lettera di dimissioni.
Rabbia Interna e Divisioni sulla Lealtà
C'era una rabbia visibile tra i ranghi del gabinetto per quelli che i ministri hanno descritto come i tentativi di Streeting di destabilizzare il Primo Ministro. Un ministro ha detto che Streeting è entrato nella stanza "come se nulla fosse successo" e ha ricevuto "sguardi cattivi" dai colleghi. Un altro ha aggiunto che il comportamento di Streeting mostrava che non aveva "alcun piano" e mancava del sostegno del gabinetto per una sfida.
Gli alleati di Starmer hanno sottolineato il fatto che almeno 10 deputati in più lo hanno invitato a fissare una scadenza per andarsene, ma nessun meccanismo formale è stato attivato. Secondo le regole del Partito Laburista, una sfida alla leadership richiede il sostegno del 20% del partito parlamentare, una soglia che non è stata ancora raggiunta.
Cosa Succede Dopo?
Gli analisti politici suggeriscono che la sopravvivenza di Starmer dipenda dal fatto che il malcontento si diffonda oltre i banchi dei semplici deputati. Il Primo Ministro fa affidamento sulla mancanza di un'alternativa chiara e sulla paura del partito di elezioni generali anticipate. Tuttavia, l'instabilità in corso ha già avuto un costo economico, come Starmer ha riconosciuto al gabinetto.
"Le ultime 48 ore sono state destabilizzanti per il governo e questo ha un costo economico reale per il nostro paese e per le famiglie," ha detto Starmer. "Il Partito Laburista ha una procedura per sfidare un leader e questa non è stata attivata. Il paese si aspetta che continuiamo a governare."
Punti Chiave in Sintesi
- Starmer ha detto al gabinetto che non si dimetterà senza una sfida formale alla leadership.
- Il Segretario alla Salute Wes Streeting è visto come il più probabile sfidante ma non ha ancora attivato una competizione.
- Jess Phillips si è dimessa dal governo, citando la mancanza di cambiamento sotto Starmer.
- Almeno 10 deputati hanno chiesto a Starmer di fissare una scadenza per la partenza.
- Nessuna sfida formale è stata lanciata, poiché la soglia del 20% rimane non raggiunta.
FAQ: Crisi di Leadership di Starmer
Keir Starmer può essere costretto a dimettersi?
No, secondo le regole del Partito Laburista, un leader può essere rimosso solo attraverso una sfida formale alla leadership. Ciò richiede il 20% dei deputati laburisti (circa 50 firme) per attivare un voto. Attualmente, quella soglia non è stata raggiunta.
Chi potrebbe sostituire Starmer se si dimettesse?
I nomi menzionati più frequentemente sono il Segretario alla Salute Wes Streeting e il Sindaco della Grande Manchester Andy Burnham. Entrambi sono stati critici verso la leadership di Starmer ma non hanno dichiarato ufficialmente una sfida.
Cosa succede se viene attivata una sfida alla leadership?
Se il 20% dei deputati laburisti firma una lettera di sfiducia, si tiene un'elezione per la leadership. Tutti i deputati laburisti e gli iscritti al partito possono votare. Il vincitore diventa il nuovo leader e, se il partito laburista è al governo, il nuovo Primo Ministro.
