In programma per l'udienza orale il 27 aprile 2026, Monsanto Company v. John L. Durnell presenta alla Corte Suprema degli Stati Uniti una delle questioni di responsabilità del prodotto più rilevanti del decennio: se la legge federale che disciplina l'etichettatura dei pesticidi ai sensi del FIFRA precluda le richieste di risarcimento per mancato avvertimento previste dal diritto statale, avanzate da individui che affermano che l'esposizione a lungo termine al principio attivo di Roundup, il glifosato, abbia causato il loro linfoma non-Hodgkin.
La Posta in Gioco per Bayer e i Querelanti
Se la Corte si schiera con Monsanto, potrebbe estinguere o limitare severamente decine di migliaia di cause attive contro Roundup, rappresentando miliardi di dollari di potenziale responsabilità. Bayer ha reso una sentenza favorevole un elemento centrale della sua strategia per raggiungere la "certezza processuale" entro la fine del 2026. Per i querelanti, il caso determina se l'approvazione normativa federale—concessa dall'EPA, che ha costantemente sostenuto che il glifosato non causa il cancro ai livelli tipici di esposizione—protegge le aziende dalla responsabilità extracontrattuale statale.

Autorità Federale contro Autorità Statale
Al centro del caso c'è una tensione tra uniformità federale nella regolamentazione dei prodotti e i diritti di common law statali di ritenere i produttori responsabili per rischi noti ma non divulgati. Il Dipartimento di Giustizia dell'amministrazione Trump ha presentato un memorandum a sostegno di Monsanto, sostenendo che il FIFRA crea un sistema normativo federale completo che prevale sugli obblighi statali di avvertimento mancato quando l'EPA ha approvato l'etichettatura.
La Controversia sulla Classificazione delle Agenzie Internazionali
Una grande disputa fattuale alla base della causa riguarda la divergenza tra il risultato dell'EPA che il glifosato è "probabilmente non" cancerogeno per l'uomo e la classificazione del 2015 dell'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) del glifosato come "probabilmente cancerogeno per l'uomo". Gli attori sostengono che questa divergenza dimostri che la scienza è controversa e che l'omessa segnalazione di un rischio cancerogeno contestato è azionabile secondo la legge statale indipendentemente dall'approvazione dell'EPA.
Scenari Post-Sentenza
Una sentenza a favore degli attori ravviverebbe le rimanenti cause legali sul Roundup e potenzialmente renderebbe meno attraente per i querelanti con solide prospettive processuali il risarcimento proposto da Bayer. Una sentenza a favore della Monsanto potrebbe scatenare una corsa all'accordo poiché gli attori cercano di recuperare qualcosa prima che le loro pretese siano precluse. Qualunque esito rimodellerà la legge sulla responsabilità del prodotto per tutti i prodotti di consumo regolamentati a livello federale e avrà profonde implicazioni su come l'approvazione normativa viene valutata rispetto ai diritti di responsabilità civile statali.
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