Secondo un nuovo rapporto pubblicato su Science il 2 aprile 2026, la Cina ha superato ufficialmente gli Stati Uniti nella spesa per ricerca e sviluppo (R&S) secondo almeno una misura chiave.
Il cambiamento segna una pietra miliare storica nella competizione globale per la scienza e la tecnologia e ha riacceso il dibattito sull'impegno degli Stati Uniti nel finanziamento federale della ricerca, in un momento in cui i tagli al bilancio hanno ridotto il sostegno ad agenzie chiave come la NSF, la NIH e la NOAA.
Comprendere la metrica
La spesa nazionale totale per R&S della Cina è cresciuta a un tasso di circa il 10% annuo e ora rivaleggia con quella statunitense se misurata in termini di parità di potere d'acquisto (PPA)—un aggiustamento che tiene conto delle differenze nei costi del lavoro e delle infrastrutture. In termini nominali di dollari, gli Stati Uniti mantengono un vantaggio, ma gli analisti sottolineano che l'efficienza della spesa cinese e la pura scala della sua forza lavoro scientifica fanno sì che il divario nella produzione effettiva di ricerca si stia riducendo rapidamente.

Aree di leadership scientifica cinese
La Cina è ora leader mondiale per volume di pubblicazioni scientifiche e ha compiuto progressi sostanziali in intelligenza artificiale, calcolo quantistico, scienza dei materiali e tecnologia delle energie rinnovabili. Diverse università cinesi sono entrate nella fascia alta delle classifiche globali della ricerca. Per quanto riguarda le domande di brevetto, la Cina ha superato gli Stati Uniti in volume totale anni fa, anche se le valutazioni sulla qualità rimangono più contrastanti.
Implicazioni per la competitività degli Stati Uniti
Il rapporto arriva in un momento politicamente sensibile. L'amministrazione Trump ha proposto tagli significativi alle agenzie scientifiche federali, ridotto il sostegno alla ricerca accademica e si è ritirata da diverse collaborazioni scientifiche internazionali. I critici sostengono che queste mosse siano strategicamente autolesioniste, cedendo terreno scientifico a un rivale proprio nel momento in cui la leadership tecnologica globale è più cruciale.
Risposte Politiche e la Strada Davanti
Voci bipartisan nel Congresso hanno chiesto di ripristinare ed espandere gli investimenti federali in R&D, citando il CHIPS and Science Act come modello. Università, laboratori nazionali e gruppi industriali hanno lanciato sforzi di advocacy coordinati per evidenziare i rischi economici e per la sicurezza nazionale derivanti dal rimanere indietro nella ricerca di base. I prossimi anni determineranno se gli Stati Uniti potranno invertire una tendenza in atto da oltre un decennio.
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